Annoverato tra i teatri più prestigiosi costruiti a Roma sul finire del XVII secolo, il Capranica, grazie alle sue straordinarie virtù acustiche e alla magnificenza del suo spazio, ha avuto una gloriosissima vita artistica.
Per oltre due secoli, sino alla fine dell'Ottocento, ha infatti rappresentato un centro nevralgico di cultura teatrale e musicale.
L'attività musicale fu avviata nel 1679, acquisendo risonanza internazionale con l'allestimento di alcune opere di uno dei massimi compositori barocchi: Alessandro Scarlatti. Molti altri celeberrimi compositori del Settecento - Vivaldi, Albinoni, Paisiello, Galuppi, Stradella, Caldara, D. Scarlatti, Leo, Porpora, Pasquini, vi ebbero rappresentati, con straordinario successo, i propri lavori.




