Il Pantheon, a pochi passi dal nostro albergo, è uno dei monumenti più famosi e visitati di tutta Roma, nonché un edificio unico al mondo, grazie alla sua forma particolare. Persino Stendhal lo ha definito “il più bel resto dell'antichità romana”.

Tutti sanno che il Pantheon è di epoca romana, e che ha vissuto varie trasformazioni nei secoli. Ma pochi conoscono i tanti aneddoti che lo circondano. Ci sono così tante cose da dire sul Pantheon, che esiste persino un account su Twitter (@pantheon_roma) che posta ogni giorno!

La storia del Pantheon

Il Pantheon inizialmente fu costruito nel 27 a.C. da Marco Agrippa, genero di Augusto, ma venne ricostruito dall'Imperatore Adriano dopo alcuni incendi, fra il 120 e il 124 d.C. Sul frontone si può vedere l'iscrizione, ricollocata da Adriano, che ci indica appunto che fu costruito da Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta.

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Nel 609 d.C. il Pantheon è diventato una basilica cristiana, con il nome di Santa Maria ad Martyres.

La forma

Il Pantheon ha una forma circolare, davanti alla quale c'è un colonnato con un frontone classico. La cupola ha la particolarità di non essere completamente chiusa, ovvero in cima ha un'apertura, che in gergo si chiama oculus, che attira molta curiosità.

Credits foto: http://www.pantheonroma.com

Per esempio molti si domandano se quando piove, l'acqua passi al suo interno oppure no. La risposta è … Sì! Non si formano pozzanghere o ristagni grazie a una serie di fori nel pavimento che lasciano defluire l'acqua verso il basso, ma la pioggia entra dentro, nonostante ci siano leggende che dicano il contrario.

Il nome

Pantheon, parola greca usata anche dai latini, potrebbe indicare il tempio di tutti gli dei, ma anche la volta celeste. Pare che fosse addirittura un “soprannome” di questo palazzo. Sta di fatto che era appunto un tempio dedicato a molte divinità, cosa che spiegherebbe la sua forma circolare.

Curiosità sul Pantheon

Misure - La cupola ha un diametro di oltre 43 metri e un peso di 5000 tonnellate. E' considerata fra le più grandi al mondo, con poca differenza rispetto alla cupola di San Pietro e alla cupola del Brunelleschi, nel duomo di Firenze. Come sta in piedi? Grazie all'uso di materiali idonei - è realizzata in calcestruzzo, alternato con altri materiali quali tufo, mattoni e pomice, con varie composizioni, sempre più leggere, via via che ci si avvicina al vertice - e grazie a un buona conoscenza della fisica (sono state sfruttate egregiamente le varie spinte). E' innegabile che costituisce un capolavoro di ingegneria oltre che di architettura, soprattutto se teniamo conto del periodo in cui è stata costruita.

Guarda il video di Alberto Angela sul Pantheon!

Numeri - Un tempo c'era molta attenzione a rispettare certi equilibri nell'architettura. Ecco infatti che l'altezza del Pantheon è pari al diametro della parte tonda, insomma al suo interno potrebbe entrare una sfera di 43 metri! Oltre a questo: i decori all'interno della cupola sono 28, numero ritenuto “perfetto”, e il diametro dell'oculo è di 9 metri, multiplo di 3.

Materie prime - I fusti delle colonne, sono pezzi interi di granito provenienti dall'Egitto, la zona di Assuan, mentre i capitelli sono stati ricavati da blocchi di marmo che giungeva dalla Grecia. Insomma un'opera che ha ricevuto il contributo di tutto l'Impero!

Via i materiali più preziosi - Un tempo la cupola era rivestita di tegole dorate, poi rimosse intorno al 600 d.C. e il bronzo che rivestiva il pronao fu rimosso dal papa Barberini per la realizzazione del baldacchino sull'altare papale, opera di Bernini, visibile oggi in San Pietro.

Aspetto mutevole – Come detto, l'aspetto del Pantheon è cambiato più volte. Per un paio di secoli hanno fatto bella mostra di sè anche due campanili, opera del Bernini, che pero' non piacevano e infatti vennero rimossi nel 1883.

Fonte d'ispirazione - Sono molti gli edifici che nei secoli si sono ispirati al Pantheon, fra i quali ricordiamo il British Museum e la biblioteca della Columbia University di NY.

Un orologio solare – il sole, passando dall'oculo, segna il passare delle ore e delle stagioni. C'è un giorno ben preciso, durante il quale il raggio del sole a mezzogiorno attraversa il Pantheon e arriva sulla porta di ingresso.

Tombe - Al suo interno sono sepolti diversi personaggi illustri, ma i più famosi sono sicuramente Raffaello, il re Vittorio Emanuele II, il figlio Umberto I e la moglie, la regina Margherita (sì proprio colei che ha dato il nome alla celebre pizza!).

Messa – essendo una chiesa, la domenica mattina e altri giorni dell'anno come Natale, Epifania, Ognissanti... si celebra la messa. I turisti sono invitati a rispettare il culto dei credenti nell'abbigliamento e nel comportamento.

Petali – in occasione della Pentecoste, dopo la messa della domenica mattina, dalla cima della cupola, più precisamente dall'oculo, una pioggia di petali cade all’interno del Pantheon. Di solito sono i vigili del fuoco a raggiungere la cima della cupola - 43 metri di altezza – per lasciar cadere migliaia di petali di rose rosse sui fedeli, per ricordare la discesa dello Spirito Santo appunto la Pentecoste (anticamente la rosa rossa rappresentava lo Spirito Santo, nonché il sangue versato da Gesù Cristo).

Visitatori - nel 2015 quasi 7 milioni di persone hanno visitato il Pantheon, tanto che il ministro Franceschini sta valutando l'ipotesi di mettere un biglietto di ingresso a pagamento.

All blacks – Durante l'ultima partita giocata in Italia, gli All Blacks, ovvero la squadra di Rugby neozelandese, quella che molti conoscono per la danza haka prima della partita, hanno fatto i turisti visitando il Pantheon e... girando un video divertente di #mannequinchallenge !!!

In cima alla cupola - Nel 1975 un gruppo di studenti americani ebbe la possibilità di salire in cima alla cupola del Pantheon ! Vedi qui >>

Come raggiungere il Pantheon

Il Pantheon si trova in davvero a pochi passi dal nostro albergo, lo potete raggiungere a piedi in 5 minuti.

Se venite con i mezzi pubblici da Termini, ci sono alcuni autobus. Noi suggeriamo di prendere la metro, scendere a Barberini, imboccare via del Tritone e poi deviando magari passando dalla Fontana di Trevi, in 10 minuti si arriva al Pantheon.

Storicamente era collocato all'interno del Campo Marzio, antico rione di Roma, molto popolato nel Medioevo, ma allora quasi in “periferia”.

Info utili

Orari Feriali: 8:30 - 19:15 Domenica: 9:00 - 17:45 Festivi: 9:00 - 12:45

C'è anche una App per iOs disponibile in 8 lingue diverse, con i punti di interesse e la visita guidata di circa 30 minuti.

L'ingresso è gratuito ma potete visitare una visita guidata a pagamento sul sito : http://www.pantheonroma.com

 


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